Modellazione 3D e render

Il 3D è ormai una tecnologia applicabile ad ogni categoria merceologica (per la progettazione, la pubblicità..) succede sempre più spesso che visualizzazioni tridimensionali vengano utilizzate per la promozione di prodotti di vario genere.

Tramite i software Rhinoceros e 3Ds Max vengono realizzati modelli tridimensionali di oggetti di design e architettura. Il modello tridimensionale permette a chiunque di capire immediatamente il contenuto del progetto.

Il modello tridimensionale risulta essenziale per la realizzazione dei render; essi infatti sono la "fotografia" dell'oggetto tridimensionale al quale sono state applicate textures, luci ed ombre. Il prezzo di questi prodotti è direttamente proporzionale al grado di dettaglio richiesto dal cliente.

Si realizzano archivi di arredi e oggettistica bi e tridimensionali per mobilifici e rivenditori che potranno poi utilizzarli nei progetti dei propri clienti, un arredo tridimensionale garantisce l'immediatezza nella percezioni degli spazi.

Si realizzano modelli 3D e render di interni, esterni e oggetti. Possono essere realizzati con il livello di dettaglio, le dimensioni e la risoluzione desiderate dal cliente. In ogni tipo di render possono essere inseriti arredi, alberi, personaggi, panorami fuori dalle finestre.

Si realizzano tre tipologie di render:

1. volumetrici: poveri di dettagli, utili nella progettazione architettonica, in quanto permettono di realizzare in tempi brevi una ricostruzione di ampie zone evidenziando gli ingombri.

2. fotorealistici: permettono di capire l'effetto finale del progetto, in questo caso si lavora anche sui dettagli e al progetto vengono assegnati dei materiali tramite delle textures. Vengono inserite delle fonti di luce naturale (sole) e artificiale. Lo scopo dei render fotorealistici è quello di dare un'idea chiara di come sarà il progetto una volta realizzato, quindi è importante che i materiali (e gli arredi in caso di render architettonici) siano quelli utilizzati nella realtà.

3. emozionali: per i render emozionali valgono le caratteristiche dei render fotorealistici, ma per questa tipologia si scende ancora più nel dettaglio. L'aggiunta di dettagli (es. giocattoli nella camera dei bambini, vaso di fiori in soggiorno) ha la funzione di rendere "vivo" l'ambiente. Questo risultato lo si ottiene lavorando molto sull'illuminazione e inserendo nel progetto non solo gli arredi ma anche complementi di arredo (quali tappeti, quadri, tendaggi..) e oggetti di uso comune (bicchieri, posate ecc per la cucina o libri, cuscini, vasi ecc nei salotti).

Il fotoinserimento consiste nell'inserire il render, ad esempio un palazzo, all'interno di una fotografia della zona nella quale effettivamente sorgerà. Questo servizio è decisamente importante, le valutazioni di impatto ambientale sono sempre più richieste dalle amministrazioni comunali, in caso di nuove realizzazioni residenziali e commerciali.